Tema Linux Day 2021

Quale tema per il Linux Day 2021?

Ricordo che:

  • il tema deve essere sufficientemente generico per poter essere affrontato da chiunque e con diverse sfumature, anche senza avere competenze specifiche su determinati strumenti/tecnologie/linguaggi/piattaforme
  • deve essere accompagnato da una tagline concisa (una, due, tre parole) che stia nel banner
  • il tema non è vincolante per l’adesione al Linux Day, ma ovviamente più aderiscono e meglio è
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  • Un mondo di alternative: soluzioni open source ai vari servizi e software di tutti i giorni
  • Vita in remoto: storie della pandemia con il mondo open source
  • Alternative e filosofie per un giusto e grande rinascimento tecnologico

data&dharma
Internet, i dati e TU!

Mettere al centro dell’evento i dati, le informazioni. Attraverso prospettive diverse: preservazione, protezione, interscambio, etc.

Da cose elementari come il backup, il vendor lock-in e la standardizzazione dei formati.
A cose più “cool” come cloud, giurisdizione sui server; GDPR; privacy, bigtech vs reti decentrate.
Fino a temi più di frontiera: big data, AI, deepfake, obsolescenza programmata

Linux e l’agenda 2030 Riusa, Riduci, Reinstalla: sconfiggere l’obsolescenza programmata. Ridare vita a pc e device tramite il software libero. Creare reti di aiuto per donazione e manutenzione anche attraverso l’operato dei Lug. Ridurre il digital divide. Garantire l’accesso all’istruzione a distanza.

In modo da qualificarci come robivecchi…

ALESSANDROOOO CHE DICI!!!

Dobbiamo invogliare nuove leve, non raccattare i disperati ed i patiti
del retrocomputing.

Secondo me parlare ancora di dati sembra un tema più attuale.

DATI DATI DATI

(un possibile slogan)

Da bravo entusiasta del software libero, quando ho dovuto affrontare la dad ho pensato subito che fosse una occasione perfetta per applicare le 3r.

Fallimento completo.

Meet dentro un browser (che deve essere moderno) richiede qualche giga di ram e una buona cpu, altrimenti va tutto a scatti.

La dad è stata un fortissimo fattore di obsolescenza.

L’accesso all’istruzione a distanza poi, a parer mio, non andrebbe garantito, ma impedito.

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“Dati. DATI. Ma dati a chi?”

Meno politically correct: “L’importanza della privacy e la verità sui servizi gratis (spoiler alert: odorano di vaselina).”

Il tema “dati” mi piace (essendo inoltre sviscerabile in tanti modi diversi, sia dal punto di vista tecnico che da quello politico) e la tagline “dati a chi?” mi suona molto bene :slight_smile:

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“dati… o presi?”
Ma visto che “Il messaggio deve contenere almeno 20 caratteri”, un rischio è che il legame con il sistema operativo venga un po’ stiracchiato, e dunque uno si chieda “ma che c’entrano i dati con Linux?”

Cioè possiamo affermare che il software libero non ti spia, quando poi mediamente lo usi per accedere a servizi-spia, paradossalmente costruiti a loro volta al 99.98% da software libero?

Dati, dati…

Ma a chi?: E sviluppiamo la raccolta “consapevole” e quello che viene poi fatto coi dati, dall’incrocio all’analisi, oltre la comune consapevolezza.

O presi? E sviluppiamo la raccolta dati più opaca o illegale.

A quanto? E sviluppiamo il tema del valore dei dati personali e i danni che una perdita di dati può provocare.

Altre idee?

A io parere lo stretto legame tra il Linux day ed il software libero in
senso stretto si è un po’ perso negli anni, allargandoci anche a dati
liberi (open data oltre che privacy) e cultura libera.

Nel ragionamento, oltre al furto dei dati (privacy) come lo metti tu, ci
metterei anche gli Open Data, ce mi sembrano un argomento interessante.

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Come giustamente dice @docsalvi sono oramai anni che al Linux Day non si parla solo di Linux. E neppure solo di software libero.

Il tema “Dati” puo’ essere affrontato in tanti modi, dalla questione della privacy ai dataset che alimentano gli algoritmi di machine learning al macrotema degli opendata (che ha una connotazione piu’ politica che tecnica). Insomma: puo’ andare bene a tutti, motivo percui e’ un ottimo candidato tema.

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Sottoscrivo la tagline “DATI A CHI?” :+1:

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Benvenuto sul forum Simone!

+1 sul tema dei dati, che è molto interessante. Come suggerisce Roberto non mi soffermerei solo su “Dati a chi” (e quindi l’aspetto della privacy), ma consentirei di trattare l’argomento a 360º.

Andata dunque per il tema “Dati” e la tagline “Dati a chi?” ?

Questo può essere anche il criterio con cui poi suddividere le sessioni (almeno alcune sessioni) del Linux Day Online:

  • dati… a me! (privacy, applicazioni libere per l’uso personale…)
  • dati… a tutti! (open data, iniziative e portali pubblici, cultura aperta, Wikipedia & OSM…)
  • dati… al computer! (machine learning, intelligenza artificiale, formati aperti…)

Dopodiché, al solito, le sessioni si definiscono per davvero quando ci sono realmente dei contenuti da poter organizzare.

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Ci sarebbe da dire parecchio, su come vengono “bistrattati” dal software proprietario e su come manchi un ente regolatore che permetta ad ognuno di avere (senza costi):

  • proprie credenziali di accesso unificate (perché in fin dei conti sarebbe meglio attingere a qualche banca dati, invece di ripetere ogni volta chi siamo con la speranza di non sbagliare qualcosa nella digitazione);
  • firma digitale basilare per semplificare tutti quei processi burocratici che ancora stanno sulla carta (e anche quì occorre un ente centralizzato non privato, che ne garantisca la certificazione)…