Mantenere il sistema Debian aggiornato

Dopo diverse prove sulla mia vecchia macchina (https://forum.linux.it/t/un-saluto-a-tutta-la-comunita/2110), sono riuscito ad installare debian sul computer principale (aimè in dualboot, considerato che viene utilizzato per lavoro da mia moglie).

Avendo intenzione di “lasciarlo in pasto ai miei figli”, lo aggiornerò solamente io (confidando di ricordarmi almeno una volta al mese) direttamente da superutente.
Non avevo intenzione di abilitare più utenti, ma di far in modo che all’accesso si presentasse l’ambiente grafico “pulito”…
Avrei però bisogno di una versione stabile, visto che non necessito di particolari software, ma solo semplici editor, qualche gioco e ovviamente il browser.
Ora son qui per chiedere se è corretto il contenuto del file /etc/apt/sources.list

#deb cdrom:[Debian GNU/Linux 13.1.0 Trixie - Official amd64 NETINST with firmware 20250906-10:22]/ trixie contrib>
deb  trixie main non-free-firmwaredeb-src  trixie main non-free-firmware
deb  trixie-security main non-free-firmwaredeb-src  trixie-security main non-free-firmware
trixie-updates, to get updates before a point release is made;
see 
deb  trixie-updates main non-free-firmwaredeb-src  trixie-updates main non-free-firmware
This system was installed using removable media other than
CD/DVD/BD (e.g. USB stick, SD card, ISO image file).
The matching “deb cdrom” entries were disabled at the end
of the installation process.
For information about how to configure apt package sources,
see the sources.list(5) manual.

Ho letto in giro di non abilitare repository, limitare le “backport”… ma per me sono ancora arabo e non sono riuscito a trovare nessuna guida aggiornata sufficentemente chiara… per cui ogni suggerimento è ben accetto! Ovviamente son accette anche tutte le altre eventuali critiche (come ad esempio se ho sbagliato a scegliere la distribuzione, etc.).

Vi RINGRAZIO in anticipo…

Ciau :slight_smile: Mi sembra che hai una Debian stable senza backports, come volevi tu. Guarda eventualmente se hai altri file sotto la cartella /etc/apt/sources.list.d

Se tu avessi dei “backports”, altrimenti quella parola comparire almeno 1 volta in quel file.

PERÒ… vedo che hai il repository “non-free” che sarebbe quello per il software proprietario (inclusi firmware proprietari). Il software proprietario SPESSO è necessario per far funzionare certe periferiche (tipo per far funzionare il Wi-Fi…) ma su alcuni dispositivi si può fare addirittura a meno. Immagino che ora ti ho fatto venire voglia di togliere i “non-free” però… è meglio se verifichi una cosa del genere insieme ad una persona dal vivo (e.g. https://lugmap.linux.it/ ) , perché se ti smette di funzionare il Wi-Fi o la scheda di rete è un po’ fastidioso e farti assistenza da un forum per tornare come prima sarebbe complicato per entrambi. Comunque, sì, i backports sono un ottimo modo per installare software più recente in Debian (anche se meno stabile), e i “non-free” sono un ottimo modo per installare software proprietario su Debian (anche se molto, molto, molto, molto meno stabile - ma, appunto, non conviene fare esperimenti a caldo, è meglio farli da un live-CD di Debian).

Qui c’è una guida interessante guida per saperne di più su come non rompere Debian:

Ciau :slight_smile:

Davvero GRAZIE per l’esaustiva delucidazione!

Nella cartella /etc/apt/sources.list.d ho altre cartelle e solamente il file listchanges.conf ma effettivamente non leggo nulla di backports :slight_smile:

Non avevo mai letto dei repository nonfree; ma già mi hai rassicurato a sufficienza…

Approfitto dello spazio per chiedere se fosse buona norma disabilitare i Flatpack.

Probabilmente li avevo abilitati per scaricare kDrive: un programma appimmage che alla fine non utilizzo dato che, per farlo girare su wayland, ho dovuto aggiungere la dicitura QT_QPA_PLATFORM=“xcb” al file /etc/environment (rilevando successivamente dei comportamenti anomali per la gestione delle finestre)…

Inoltre, visto che ho una macchina virtule con l’ambiente grafico gnome dove -al contrario del collegamento inviato :grimacing: - non sono riuscito ad individuare una schermarma riepilogativa come quella sopra allegata…
Invano, ho cercato per tutte le impostazioni… qualcuno saprebbe aiutarmi (perdonate l’O.T.)?

L’ultima domanda, sempre correlata alla stabilità. Contrariamente a quanto letto nel documento su come non rompere Debian, è una scelta sbagliata togliere il browser che è nel repository stabile a scapito di uno scaricato da internet che già impiego in altre postazioni (firefox vs. brave)?
O anche l’editor di testo preinstallato di default non mi è mai stato congenile, ma nel “repo ufficiale” ho individuato solamente quello… magari ci sono alternative che non sono riuscito ad individuare (LibreOffice vs. OnlyOffice)?

Secondo me no. Non ha senso non avere accesso ai software presenti sui repository flatpak.

Non credo che ci sia presente qualcosa di simili per gnome. Prova a cercare “software e aggiornamenti”, “sorgenti software” o simili.

No, puoi farlo tranquillamente anche se non fa male avere due browser.

Non c’è problema, ma è considerara una mal pratica. Piuttosto sarebbe meglio installarlo da repository, se presente, o aggiungere dei repository che lo contengono in /etc/apt/sources.d (comunque vedi Installing Brave on Linux | Brave).

Strano, dovresti aver trovato oltre a gedit, software come kate (da kde), mousepad (da xfce), pluma (da MATE) e molti altri (o anche vim e codium, se ti piacciono cose da smanettone).

Molto bene… allora, anche con i repository Flatpak, dormirò sonni tranquilli

:sweat_smile:

Sai, alla fine, sono riuscito a trovarlo (giusto nella sessione che mi hai indicato) in un sottomenù (ovviamente chiamato Repository)

:flexed_biceps:

Giustamente, era solamente per tenere il sistema più “pulito” possibile

:grin:

Più che altro, intendevo riferirmi alla stabilità di tutto il sistema… Ma, alla fine, penso proprio che siano pinzillacchere

:grimacing:

Giustamente :stuck_out_tongue: piuttosto mi riferivo a “tutto” il “pacchetto ufficio”, ma sempre riferito al “problema” di stabilità…

GRAZIE ancora Amreo

Allora la scelta consigliato di riferimento è libreoffice

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