vivo a Roma, ho 35 anni e da poco mi sono reinventato full stack developer, in una maniera un poco arzigogolata.
Tra una pausa e l’altra da C# ho deciso di esplorare quanto più possibile il vasto (vastissimo) mondo dell’informatica. Premetto che non sono mai stato uno smanettone, anzi, il mio utilizzo del pc è sempre stato piuttosto basilare quindi per i media e i videogiochi, semplicemente.
Nel passato ho conseguito un diploma da perito informatico, anche se poi ho lavorato in tanti altri settori che poco avevano a che fare con l’informatica.
Un paio di anni fa, stanco di lavori precari, poco interessanti e (decisamente) poco professionalizzanti, ho deciso di “prendermi una pausa”, nel senso che, dopo aver perso il lavoro invece di mettermi a cercare subito ho maturato l’idea di frequentare un corso il quale, in un primo momento, era pensato per frontend, salvo poi evolversi verso il fullstack.
Quindi oggi eccomi qui, l’azienda che mi ha erogato il corso alla fine mi ha anche assunto e oggi scrivo questo post dopo aver riesumato un vecchio Surface laptop di prima generazione sul quale ho installato Linux Mint Cinnamon e dal quale vi scrivo.
Forse a causa della maturità oggi guardo questo mondo in modo differente e lo trovo terribilmente affascinante, a differenza di quanto mi apparisse quando ero più piccolo; il mio viaggio è appena ricominciato e di cose da scoprire ne ho molte ma ho deciso che il mio Virgilio sarà la curiosità ed è per questo che oggi sono qui.
Bravo Simone che hai installato MINT che da mesi utilizzo e mi ritrovo molto soddisfatto. Sono sicuro che nella comunità di Linux ti troverai bene ed auguri per il tuo nuovo lavoro.
Bravo! E’ incredibile che tu abbia avuto una vita molto simile alla mia, solo che io ho avuto 35 anni nel 2000 ed ormai sono quasi vicino alla pensione. Sappi che a 40 anni ho fondato una mia micro società ed sono arrivato fin qui seguendo più le nicchie di mercato che il mainstream.
Ti dico tutto questo solo come augurio per il tuo futuro.
PS: se vuoi farti duramente le ossa sul mondo unix/linux prova freebsd usando solo la documentazione ufficiale e niente AI o altri siti. Lo scopo non è di usare alla fine freebsd al posto di mint, ma entrare nelle profondità del sistema operativo. Per me è stata un’ottima palestra ed oggi oltre ai server linux, uso dei server openbsd per delle funzionalità molto specializzate.
Io oggi sul desktop uso Void Linux con Sway come window manager, ultraminimalistico
Io fortunatamente non ho perso il lavoro, ma mi ritrovo a 54 anni a smanettare come un ragazzino alle prime armi. E Linux é stata una fantastica scoperta. Adesso mi ritrovo con Kali sul portatile. Mint sul fisso e Debian su quello del babbo
Questo dimostra che non è mai tardi per imparare (e che anche gli adulti possono divertirsi ).
Nel mio caso perdere il lavoro è stata la spinta giusta per decidermi a cambiare qualcosa.
Ad oggi sono, fortunatamente, nuovamente impiegato, anche se sono stato messo a lavorare su di un applicativo sviluppato con un framework che era deprecato già 20 anni fa , ma vabbè, da qualche parte di deve cominciare!